13 feb 2012

Mission n° 24: Lapo avvistato mezzo...

Prima di essere stato paparazzato a Saint Moritz, qualche giorno fa l’ho avvistato in un posto assolutamente meno trendy (la tangenziale ovest di Milano); la sua auto non poteva assolutamente passare inosservata e lui, seduto in macchina al posto di guida, non indossava il berretto ma aveva le sue inconfondibilli chiome “al vento”...in una parola: Fantastico!
L’incontro, anche se davvero fugace, ha dato una scossa positiva  alla mia giornata e appena arrivata in ufficio l’ho raccontato a tutti (molti avranno anche pensato brutte cose di me...) ma non importa, il concetto che volevo trasmettere era il fatto che, anche lui, per un giorno è stato meno “Cool” del solito e si trovava in mezzo al traffico, proprio come me, per la serie: “Mal comune...”.
Purtroppo, dato che stavo guidando anch’io, non ho potuto scattere una fotografia con il mio cellulare e pubblicarla qui, vi chiedo dunque di crederemi sulla parola, croce sul cuore (e, nel periodo di San Valentino, vale doppio);  Love – Love – Love!

12 feb 2012

Mission n° 23: La triste dipartita di Whitney Houston

La triste notizia riguardante la prematura scomparsa della famosa ed internazionale Artista Whitney Houston ha velocemente fatto il giro del mondo non voglio pertanto aggiungere molte altre parole a riguardo.
Posso solo umilmente affermare che ero presente al suo ultimo concerto tenutosi a Milano (maggio 2010) anche in quel caso, la critica non era stata clemente nei suoi confronti nonostante fosse palese il suo tentativo di volersi rimettere in gioco dopo un periodo famigliare, professionale e personale buio per tentare di riscattare, con i fun e con i media, la sua precedentemente riconosciuta forte identità di donna e professionista.

Eviterei quindi volentieri di adottare frasi sdolcinate dovute alla circostanza, frasi che troppo spesso si leggono in queste occasioni e impiegherei il tempo per fare un minuto di riflessione e capire i motivi che spingono, sempre ed in ogni occasione, il genere umano a giudicare facilmente ma raramente e difficilmente ad aiutare i propri simili nel “momento del bisogno”.
A mio avviso a volte potrebbe essere un utile esercizio quello di sforzarsi ad evidenziare maggiormente il lato umano che è presente in ognuno di noi (chi più, chi meno) e gli aspetti positivi delle cose (in questo caso ad esempio, la voglia di riscatto, la tenacia, l’amore verso il proprio lavoro,...)  tentando di calarsi nei famosi  “Panni di “ anzichè trarre veloci conclusioni che spesso, per chi le legge e, non è abbastanza forte psicologicamente o emotivamente, possono essere paragonabili a profonde ulteriori e, come in questo caso, inguaribili ferite.

Ciao Whitney, “I will always love you” !

7 feb 2012

Mission n° 22: Istruzioni per un “Uso improprio” della TV (alle Maldive)

Ieri, su Corriere.it il professore Aldo Grasso ha scritto che, durante questa stagione televisiva, anche affermati protagonisti del mondo dello spettacolo come Piero Chiambretti e Daria Bignardi (adoro entrambi per motivi diversi) stanno incontrando non poche difficoltà ad ingranare con i loro avviatissimi programmi sostenendo che, probabilmente, il motivo principale potrebbe essere una sorta di "Congelamento" poichè i programmi rimangono spesso i medesimi mentre, i gusti del pubblico a casa si evolvono rapidamente e costantemente.
Invece oggi, dalla rete, apprendo che il presidente Mohamed Nasheed ha deciso di dimettersi a fronte di una serie di proteste accadute nelle ultime settimane e lo ha fatto proprio utilizzando la TV.
E’ stato riportato inoltre che, un gruppo di agenti di polizia, ha occupato la Televisione di stato, invitando i cittadini a scendere in piazza per protestare contro il Presidente uscente; nel frattempo, Mohhomad Malech Jamal (portavoce del Dqp) ha annunciato che i partiti della minoranza si consulteranno per decidere sulla convocazione di nuove elezioni presidenziali.

Il pelo nell’uovo:
Pensare che in Italia, nell’ultimo periodo è quasi diventato di moda evidenziare il fatto che, per fare fronte al clima generale di austerity e ristrettezze, alcuni programmi TV abbiano ridotto i budget da destinare alla realizzazione di scenografie, alla ricerca di ospiti, comparsate, alla realizzazione di costumi di scena (pare a volte addirittura riciclando gli stessi per più programmi) tentando forse di dimenticare che la vera “povertà” spesso non si nasconde nella forma bensì nella sostanza e che quello che manca ai telespettatori probabilmente è solo un po’ di freschezza, di innovazione e soprattutto di studio e di analisi approfondita circa i gusti e le abitudini del nostro meraviglioso Paese e degli abitanti che lo abitano che, grazie al cielo, sono in continua trasformazione.
Ora spegnerò la TV e mi berrò un cocktail sul mio divano immaginando di essere su questo meraviglioso atollo, augurandomi che tutte le tempeste si siano davvero sedate e che, al termine della Rivoluzione passata per la Televisione, ora possa essere la Televisione a subire la Rivoluzione :-)
xoxo

1 feb 2012

Mission n° 21: Subbuglio ad alta quota...

Anche tra le nuvole di questi tempi non si riesce proprio a stare tranquilli...
La recente notizia che le assistenti di volo protestano contro le nuove direttive aziendali mi ha fatto sorridere quando ho scoperto il motivo.
Nello specifico, il motivo della discordia è stato la nuova divisa imposta dalla compagnia aerea Meridiana, che le vede obbligate ad indossare ,al massimo, una taglia 42.
Loro, hanno indetto una sorta di task force per protestare a vari livelli (pare che abbiano persino scritto all'Aga Khan che controlla la compagnia) e al presidente della Regione Sardegna (Ugo Cappellacci) utilizzando parole forti come “discriminazione”,  "dittatura”  della magrezza.
Mi è venuto un dubbio, che il board di Meridiana, in assoluta buona fede, si fosse semplicemente ispirato alla nuova serie TV “Pan am”, on air dal 9 gennaio su Fox Life, ambientata nei primi anni ’60 e abbia voluto lanciare una provocazione ispirandosi a quei canoni di bellezza?
Come biasimarli, anch’io che sono una donna, non posso fare altro che provare ammirazione al cospetto di cotanta bellezza delle attrici che interpretano i ruoli da protagoniste come: Christina Ricci, Margot Robbie, Karine Vanasse, Kelli Garner e sfido chiunque a trovare hostess, di qualsiasi compagnia, in grado di far sognare in quel modo.

Il pelo nell’uovo:
Forse questa azione è un pò fuori tempo e, fossi stata una di loro, avrei evitato di far scattare il “caso mediatico”.
Purtroppo non siamo più negli anni ‘60 e con la nascita delle varie compagnie low cost (anche se Meridiana ha altri standard)  il concetto di viaggio è completamente cambiato passando da un concetto “elitario” ad un concetto “mass market” di conseguenza  le compagnie stesse hanno dovuto adeguarsi e abbassare gli standard d’immagine inizialmente richiesti per poter salire a bordo e far parte dell’equipaggio.
Mi auguro che tutto possa risolversi nel migliore dei modi magari semplicemente perdendo qualche chilo di troppo!