19 dic 2011

Mission n°3:I 5 PERSONAGGI TOP del 2011:

Si avvicina la fine dell’anno dunque è tempo di bilanci da oggi tratterò un paio di temi legati a quelli che, secondo me, nel 2011 sono stati:
-       i cinque PERSONAGGI...che hanno fatto discutere i media;
-       i cinque eventi mediatici più rilevanti
Ma, iniziamo con ordine, ecco la mia prima lista: i 5 PERSONAGGI TOP del 2011:
1)     Steve Jobs
La sua scomparsa, a soli 56 anni di età, ha fatto davvero parlare il mondo intero, tutti i fan si sono radunati in varie parti del globo per rendergli omaggio, candele, fiori, peluche, gadgets, addirittura  i fan cinesi hanno voluto rendergli omaggio rinominando il suo ultimo prodotto I Phone 4S, “I Phone per Steve”...
Nonostante non sia assolutamente una “Apple addicted”, l’unica mela di cui non posso fare a meno è la quantità necessaria per tenere lontano il medico di torno, riconosco la genialità delle sue invenzioni e non posso far altro che citarlo nel mio elenco in quanto ha davvero cambiato il modo di approciare la tecnologia rendendola semplice ed intuitiva e nonostante sia una frase trita e ritrita...me ne sono accorta in prima persona osservando da vicino i bambini (in aereo, in treno...) è pazzesco vederli alle prese con uno di quegli smartphone, sembra che nel DNA abbiano già una APP che gli permette di usare facilmente questi device più di altri, magari attivando funzionalità che noi adulti non abbiamo neanche ancora scoperto...
Il “Pelo nell’uovo”: come tutti, investitori e non, sono curiosa di vedere come l’azienda di Cupertino si comporterà senza il suo massimo Guru, ad esempio, il lancio del 4S anzichè del già precedentemente annunciato “I Phone5”, pensiero cinese a parte, è un modo per allontanare l’agonia?

2)     Alessandro Catellan
Primo pensiero che mi viene quando penso a lui? Largo ai giovani!
W i volti nuovi, freschi, originali e non troppo sfruttati mediaticamente e, non solo perchè mi riconosco nella categoria ma anche perchè il valore aggiunto, se naturlamente si punta sui “cavalli di razza” è davvero notevole, come conferma questo caso.
X-Factor ammetto essere uno dei programmi che ho sempre seguito ma, senza nulla togliere al vecchio presentatore, quest’anno mi piace ancora di più. Catellan ha dato un brivido nuovo alla trasmissione e senza nascondersi dietro frasette e slogan da stadio, dà l’impressione di essere davvero appassionato e attratto emotivamente da quello che dice, da quello che fà e dalle dinamiche della competition.Inoltre, adoro il suo eclettismo in quanto  ha affiancato l'attività di scrittore a quella di conduttore televisivo e radiofonico; nel 2008 è stato infatti pubblicato per la Mondadori il romanzo Ma la vita è un'altra cosa, scritto a quattro mani con l'amico Niccolò Agliardi, che ha ottenuto un grosso successo di vendite.A marzo 2010 è uscito il secondo libro, Zone rigide e quest’anno il suo terzo Quando vieni a prendermi? (Mondadori, 2011).
Il “Pelo nell’uovo”: Alessandro, bravo mi auguro che sempre più persone ti daranno fiducia e che tu possa mantenere questa spontaneità e allo stesso tempo la tua eleganza; nella mia letterina per Babbo Natale, il tuo nuovo libro è stato aggiunto; spero di trovarlo sotto il mio splendido alberello!


3)     Fiorello
Devo dire che mi aveva proprio stancato, pensavo che fosse un uomo di mezza età che tentava  di combattere contro il tempo tentando di appassionarsi ai mezzi tecnologici, in primis Twitter, per tentare di reinventarsi, inoltre la sua immagine ha deciso di sfruttarla attraverso parecchie - troppe aziende quindi quando mi capitava di vedere un suo spot alla TV non capivo più se tentava di vendermi un abbonamento,  una tariffa o altro…poi ho visto la pubblicità del suo nuovo programma e ho detto…ancora… e scocciata ho deciso di non accordargli la mia fiducia immediatamente ma di registrare il programma, leggere le recensioni del giorno dopo e in caso mi convincessero, affrontare la visione la sera successiva.
Così ho fatto e anch’io ho deciso di sposare il pensiero dei milioni di ascoltatori che gli hanno regalato ascolti pazzeschi che non si registravano da tempo nella TV generalista.
Ho trovato lo Show “Il più grande spettacolo dopo il Week – end” davvero divertente, pungente e sarcastico al punto giusto, elegante, mai volgare o inappropriato, gli ospiti altrettanto selezionati e in linea con i temi delle serate, insomma posso dire che era un Fiorello nuovo e appassionante come quando lo guardavo da piccolina nella mia stanza durante i suoi tour nelle piazze italiane con il programma del Karaoke (però con un look più appropriato ed elegate senza quel codino vaporoso e quelle giacche dai colori piu sgargianti ed impensabili...ora veste smoking Armani).
Il pelo nell’uovo: mi e’ dispiaciuto molto che fossero solo 4 puntate, visto lo splendido studio, le luci e tutto il meraviglioso staff di cui si era circondato, ho pensato che avrebbe potuto fare un piccolo sforzo e regalarci qualche altra puntata, o aveva esaurito i temi da trattare­? Meritatissima la copertina del mese di dicembre su “Max”.

4)     Marco Simoncelli
Purtroppo la sua improvvisa e violenta scomparsa ha destabilizzato tutti come spesso accade quando un ragazzo giovane lascia il mondo terreno per il “lungo viaggio”, a maggior ragione se ad abbandonarci è un campione in erba con ancora tante potenzialità ed energia da esprimere.
Troppe parole sono state scritte per  raccontare la sua vita, la sua passione e la sua semplicità.
Dato che ammetto di non essere una grande appassionata di motociclismo, l’ultima volta che avevo incrociato il suo sguardo era qualche tempo fa, di domenica, durante la trasmissione “Quelli che il calcio” c’era ancora Simona Ventura che lo intervistò; rimasi commossa in quanto era palese il talento puro che emanava da tutti i pori e allo stesso tempo mi faceva quasi innervosire la semplicità con cui affrontava tutti i temi e le provacazioni dell’intervista…
Il pelo nell uovo: troppa gente se la tira e dalla vita ha molto meno, vorrei dire a queste persone, di prendere un Campione come SIC ad esempio e di vivere la quotidianità con maggior semplicità solo come le vere persone di talento, come era lui, sanno fare; ai posteri successivemente
“L’ardua sentenza”.
Ciao Marco, grazie ancora per l’esempio dato a noi tutti!

5)     Elisabetta Canalis
Adoro questa ragazza, la seguo dai tempi in cui era Velina insieme all’amica Maddalena Corvaglia, ai tempi tentavo di emularla ed è capitato che, qualcuno a volte mi dicesse che le assomigliavo…ed io rispondevo, no figurati…e dentro gongolavo e pensavo sarà pura osmosi, respiravo pane e “Striscia la notizia” quando era lei a fare gli stacchetti…insomma, ho sempre puntato su di lei fino a quando lessi che aveva conquistato lo splendido George Clooney.
Cosa provai? Invidia come tutte le donne che all’improvviso le hanno sparlato alle spalle?
Assolutamente no anzi, la mia stima nei suoi confronti era cresciuta ancor di più ma, solo dopo un paio d’anni, l’ incantesimo si è rotto e la cronaca rosa non le ha risparmiato altre cattiverie.
Il Pelo nell uovo: naturalmente non le ho voltato le spalle neanche in questa occasione anzi, quando ho letto la notizia del breve comunicato che li ha pubblicamente allontanati sono stata felice per lei, spero che possa aver ritrovato il sorriso e la luce negli occhi che aveva un pò perso in uno dei tanti pomeriggi solitari trascorsi a bordo piscina sulle rive del lago di Como con il suo fedelissimo smartphone tra le mani!

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