Il Capodanno è alle porte, accogliamolo nel migliore dei modi Qualche Mission fa (n° 3 e n°4) ho parlato di alcune considerazioni che generalmente mi piace fare a fine anno. Infatti, gli ultimi giorni di dicembre, sono tipicamente un periodo in cui per tutti è tempo di bilanci, si tirano virtuali “righe rosse” e generalmente si valuta quanto accaduto nel corso dell’anno. Da brava sognatrice però non mi fermo lì bensì stilo la lista di sogni e desideri per il nuovo abbinando questo rito a qualche gesto scaramantico, che naturalmente non voglio svelare, altrimenti che scaramanzia sarebbe?
Diciamo che il 2012 non inizia proprio sotto una splendida luce, secondo il calendario Maya, il 21 dicembre, finirà la quinta era dell’oro (le precedenti quattro Ere: dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali) ma non voglio pensare che potra' accadere tragedia ancor peggiore di quanto gia' vissuto con il dramma di Fukushima o con l' alluvione delle Filippine...quindi per il momento vorrei semplicemente iniziare a prepararmi a salutare il nuovo anno nel migliore dei modi,come?
Innanzitutto pensando in maniera frivola e spensierata,tentando di dimenticare,anche solo per un po',routine e news allarmiste e abbinare questa leggerezza che vorrei definire quasi adolescenziale a un look elegante ed appropriato.Gli esperti hanno consigliato di truccarsi in maniera sobria ma utilizzando colori decisi,cade a fagiolo il mio fiammante rossetto rosso rigorosamente firmato Chanel,di osare tagliandosi i capelli in modo unconventional (gia' fatto un mesetto fa) e se quello che ci contraddistingue e'un carattere forte e deciso,abbandonare i classici vestitini bon ton glitterati o paillettati e osare con un bello smoking (ho acquistato anche questo, assolutamente ignara della tendenza dettata dalla moda, qualche settimana fa da H & M,prezzo contenuto ma risultato assicurato).
Certo non sara'un taglio sartoriale come i magnifici abiti realizzati dall'impareggiabile Gianni Campagna ma premiera'certamente la grinta e lo spirito intraprendente e da trend setter che a volte, per fortuna ed istinto, mi contraddistingue anticipando la moda che ha suggerito di adottare questo look attraverso l'utilizzo dei principali mass media per affrontare il Veglione :)
31 dic 2011
29 dic 2011
Mission n°13: “Il lavoro nobilita”
Qualche giorno fa ho letto che, a fine gennaio, Emanuele Filiberto di Savoia aprirà ufficialmente la nuova stagione di Cielo (digitale, canale 26 e SKY canale 126) con un programma intitolato “Il lavoro nobilita” ; si tratterà di una produzione originale, in 10 puntate, durante le quali vedremo il protagonista mettersi alla prova cimentandosi in lavori che, per via dell’etichetta, non sono consoni alla sua condizione di nobile.
La sinossi del nuovo format è la seguente: Emanuele Filiberto sarà seguito dalle telecamere e lo vedremo in un alternarsi di momenti di vita “reale”, coccolato da maggiordomi e assistenti nelle sue meravigliose case, e altri in cui affronterà esperienze di vita “vera” ma totalmente avulse dal suo contesto.
La cosa più divertente? Sarà direttamente il pubblico a scegliere in quali situazioni e mestieri si dovrà cimentare il Principe collegandosi al sito internet: CIELO TV
Sarà in grado Emanuele Filiberto di fare il pizzaiolo? Come si sentirà dopo una giornata alla catena di montaggio? Dal lustro dei salotti alla fatica di un lavoro routinario e quotidiano, vedremo il confronto di due mondi differenti...
Il pelo nell’uovo:
Sono molto curiosa di vederlo all’opera, se al format verrà dato un taglio malizioso e pungente la parte sadica che è in ognuno di noi gongolerà a vedere il protagonista in “difficoltà” anche se solo per qualche puntata!
Durante la sua ultima apparizione TV, come ospite d’onore alla scorsa edizione dell’Isola dei Famosi condotta da Simona Ventura, mi aveva conquistata inoltre, tutto quello in cui si è cimentato fino ad ora gli è riescito molto bene (la pubblicità delle olive Saclà, Sanremo, Ballando con le stelle, Natale a Cortina, ...) e ha sempre fatto parlare i media, nel bene o nel male, creando rotture di opinioni.
Cielo, affrontando questa nuova sfida, tingerà il suo logo ancor più di blu e non credo assolutamente sia una mossa azzardata anzi...del resto “Buon sangue non mente”.
In bocca al lupo!
28 dic 2011
Mission n°12: Vacanze di Natale al caldo?
In questi giorni ho visto alla TV la nuova campagna pubblicitaria di “Eden Viaggi”, ammetto che ora è un pò tardi per valutare una eventuale partenza, lo scorso anno a quest’ora mi trovavo già sulla magnifica spiaggia dell’isoletta maldiviana Medhufushi, ma devo dire che anche se vincessi la famosa “Lotteria di Capodanno” ora chiamata “Lotteria Italia” e potessi partire all’istante senza valigia al seguito (credo sia un sogno ricorrente di molte persone), quasi sicuramente non mi affiderei a questo tour operator.
Lo spot in questione, tra le altre cose dice: “Crediamo che le vacanze siano un diritto e sui diritti non scherziamo: il vostro sorriso è il nostro mestiere, la vacanza è una cosa seria (e fin qui tutto bene) ma poi continua in questo modo in Eden Viaggi ogni singolo dipendente è un “Controller”.
La parola che mi ha fatto scendere la “poesia del viaggio” è proprio “Controller”, associo infatti ad essa significati ed immagini tipo controllore del treno piuttosto che una persona ambigua che cerca qualcosa di indefinito in modo irriverente...insomma, non riesco assolutamente a trovare una accezione positiva e poetica a questo termine per di più il testimonial è vestito in giacca e cravatta e si aggira in spiaggia vestito in quel modo...
I 30’’ si concludono firmandosi “Esperti in Emozioni”, da instancabile viaggiatrice quale sono sinceramente non riesco a trovare nulla di Emozionale ed emozionante in questa pubblicità e forse, anche grazie a loro, quest’anno ho trovato il modo di risparmiare rinunciando al mio consueto viaggio invernale o partirò solo più in là e mi affiderò, us usual, alla buona e cara Expedia.it?
Il pelo nell’uovo:
Scherzi a parte non ho davvero capito lo scopo della campagna:
1) Reclutare nuovi “Controller” che dovranno cercare, per conto dell’azienda, nuove location e villaggi in giro per il mondo?
2) Promuovere le loro strutture già esistenti?
3) Dare una immagine di affidabilità alle persone che vorranno partire con loro?
4) ????
5) Aiutatemiiiiiiiiiiiiii
Mission n°11: Kate Spade New York
Facendo una ricerca su internet ho scoperto la storia di questa stilista che, come spesso accade, inizalmente lavorava come designer in un'azienda di Manhattan chiamata "Mademoiselle" ma dopo qualche anno di gavetta, nel 1993 decise di iniziare ad intraprendere la strada imprenditoriale e, nel 1996, riuscì ad aprire il suo primo negozio a SoHo, NYC; tutto questo aiutata dal marito.
Ad oggi le boutique si trovano in tutto il mondo e l'azienda fattura più di 200 M $ all'anno inoltre la stilista ha ricevuto una serie di riconoscimenti di design e di premi alla carriera.
Anche l' italianissima Safilo Group, leader mondiale nell’occhialeria di alta gamma,ha deciso di produrre una linea di occhiali con il marchio Kate Spade NY rinnovando l'accordo di licenza fino al 31 dicembre 2015.
Combattiamo il grigiore metropolitano!
25 dic 2011
Mission n°10:“A Christmas Carol” dipinto di blu!
La notte di Natale, dopo aver scartato il miei fantastici doni all’insegna del viaggio a NY (che quest’ inverno non ho fatto) ho guardato il corto, inedito, che ha mandato in onda Sky in visione gratuita su Primafila.
Lo aspettavo da quando avevo visto la pubblicità perchè avevo già visto qualche mese fa il film: “I puffi 3D” e mi ero letteralmente innamorata nuovamente del loro fantastico mondo.
Per il Natale, i meravigliosi omini si sono calati nel celebre racconto di Charles Dickens e, anche in questo caso, non mi hanno assolutamente delusa, erano tutti affacendati a svolgere gli ultimi compiti in previsione della celebrazione del S. Natale ma dato che questa ricorrenza era odiata dal Puffo Brontolone, tutto il villaggio era impegnato a farglielo apprezzare nuovamente in quanto non avrebbero festeggiato serenamente anche se, solo uno di loro, non fosse stato felice.
In che modo si sono adoperati per compiere questa mission?
Naturalmente attraverso un incantesimo del Grande Puffo e l’aiuto dei tre “Spiriti natalizi”, del passato (Puffetta), del presente (Quattrocchi) e del futuro (Forzuto) che gli hanno fatto visita facendogli riscoprire la gioia di questa magica festività.
La parte che più mi ha colpito?
Quella in cui Quattrocchi svela che, dietro ai regali di Grande Puffo per ogni singolo abitante del villaggio, non c’era solo un semplice cappello bianco bensì un cappello taylorizzato a seconda delle singole doti/passioni di ciascun Puffo.
Nonostante quindi Puffo Brontolone odiasse il Natale perchè desiderava da anni un deltaplano anzichè il solito cappello bianco, solo grazie all’intervento dello Spirito del presente è riuscito a scoprire che, dietro al tanto odiato copricapo, si celava il suo oggetto del desiderio attraverso il quale poteva volare!
Morale: spesso dietro i piccoli gesti, si nascondono grandi cose, basta riuscire a guardare oltre.
23 dic 2011
Mission n°9: X-factor guest star: Babbi Natale
Bellissimi e a dir poco geniale la partecipazione dei “Babbo Natale” protagonisti dello splendido spot natalizio di Sky, seduti in prima fila al “Teatro della luna” ( con tanto di barattolone di pop corn tra le mani) ad assistere alla terz’ultima puntata di X Factor!
Jessica, ha superato il ballottaggio con Vincenzo e quando ha cantato a cappella la canzone di Mina intitolata “Il Corvo”, mi ha fatto venire la pella d’oca, era ancora più carica di passione,
la strofa diceva: “
“Dietro alle lenti due begli occhi neri
e sotto il taglio finto di un sorriso
io lì di fronte vuota di pensieri
con la farina sparsa sul mio viso
sembro un pagliaccio travestito a lutto
che si domanda che sto a fare qui
lui sembra un corvo nero e brutto
che vuole solo farsi dire sì”
e sotto il taglio finto di un sorriso
io lì di fronte vuota di pensieri
con la farina sparsa sul mio viso
sembro un pagliaccio travestito a lutto
che si domanda che sto a fare qui
lui sembra un corvo nero e brutto
che vuole solo farsi dire sì”
A chi l’avrà dedicata?
Mission n°8: Spot FIAT PANDA
Azienda: FIAT
SPOT TV: Nuova Panda
Durata: 30’’
SPOT TV: Nuova Panda
Durata: 30’’
Ci sono due giapponesi (Akira e Satoshi) uno dei due guida l’auto Kamikaze, un francese (Jacques) che guida l'auto baguette e un tedesco (Hans) che guida l'auto Wurstel...no, non è una barzelletta, è lo spot Fiat per promuovere il lancio della nuova Panda. Come prosegue?
Nonappena i tre personaggi vedono la brillante auto rossa scorrazzere tra le vie della città, si lanciano in un esilarante inseguimento...
Tutto lo spot però ha un’altra peculiarità in quanto non è un semplice girato bensì un coloratissimo cartoon disegnato in perfetto stile “fumetto manga”.
Davvero divertente e allo stesso tempo provocatorio in quanto riesce a strizzare l’occhio a macchiette popolari che generalmente accomunano i cittadini delle tre nazioni coinvolte.
Per una volta ci ribelliamo ai vecchi tabù di casa nostra: pasta, pizza e mandolino!
22 dic 2011
Mission n°7: Federica Pellegrini l'imprenditrice
Federica Pellegrini è diventa anche imprenditrice (oltre che campionessa, testimonial, modella, portatrice di bandiera alle olimpiadi estive che si terranno a Londra dal 27 luglio al 12 agosto 2012..., appena ho appreso la notizia ho pensato immediatamente che avesse creato una sua linea di costumi da bagno o che avesse aperto le porte ad un business affine al suo mondo...invece no, ha lasciato tutti a bocca aperta e ha stupito lanciato a Spinea (Venezia), sua città natale, un american bar all’interno di una villa completamente ristrutturata, sapete come lo ha chiamato? “Tacco 11”
Buon sangue (veneto) non mente!
Il pelo nel’uovo: Fossi stata in lei avrei sfruttato fama e popolarità e, a costo di sembrare “banale” avrei perseguito la mia strada, o forse non voleva far concorrenza a qualche sponsor?Inoltre, dal punto di vista puramente legato al mondo della comunicazione, “Tacco 11” per un american bar (generalmente più frequentato dal sesso forte) non mi convince, quali studi di marketing ci sono alle spalle? Cosa l’ha ispirata? O forse il nome dato è semplicemente una “trappola” per tutti maschietti che assoceranno al nome del locale la possibilità di trovarci tanti favolosi tacchi 11, magari firmati Sergio Rossi o Christian Louboutin?
20 dic 2011
Mission n°6: il 2011 di GOOGLE
Qualche “Mission” fa ho parlato di Eventi e Personaggi top del 2011, oggi vorrei commentare una bellissima ricerca tratta da Google sul profilo dell’Italia emerso durante quest’anno (letta su corrieredellasera.it, articolo di Sara Bicchierini). Attraverso le magiche paroline, che tutti noi digitiamo sul loro motore di ricerca per trovare informazioni di vario tipo (località, ristoranti, recensioni, etc...) hanno stilato un ritratto nel quale emerge che la nostra amata/odiata Patria appare spaventata e in lutto (a causa di spiacevoli episodi come lo Tsunami in Giappone, la scomparsa di personaggi famosi quali S. Jobs e M.Simoncelli e non famosi, ma purtroppo diventati tali, come Sara Scazzi, Yara Gambirasio, Melania Rea); noi tutti inoltre stiamo imparando a mangiare straniero e ad apprezzare sempre più la multicanalità culinaria ma soprattutto è emerso che, nonostante la cronaca nera, la politica e i disastri ambientali, abbiamo ancora una gran voglia di guardare al futuro. Grazie Google per aver condiviso questo quadro e aver dato a tutti noi un sospiro di sollievo e una ventata di positività!
Il pelo nell’uovo: W l’Italia, amo da morire la mia Nazione e mi auguro che, nonostante tutto quello che accade e che si respira, in ognuno di noi possa diventare sempre più forte il senso di appartenenza; non dico di arrivare al livello degli svizzeri che ad ogni balcone appendono una bandiera... ma di indossare il nostro stupendo tricolore, con orgoglio, tutti i giorni, nella nostra anima.
E voi, siete pronti a farlo nel 2012? Cosa ne pensate?
Mission n°5: Il modello in reggiseno
Avete letto l’articolo scritto da Elmar Burchia e riportato qualche giorno fa su Corrieredellasera.it?
Parlava di un modello che si chiama Andrej Pejic che è stato eletto il più bello del mondo e fin qui tutto normale...se non fosse che questa bellezza di origine serbo-bosniaca è stata scelta da un’azienda per lanciare un nuovo modello di push up nonchè essere venerato da numerosi stilisti. La filosofia dell’azienda che lo ha selezionato, pare essere stata la seguente “ Se funziona su un uomo perchè non può funzionare con una donna con poco seno?”
Da donna, oltre a considerare il pensiero abbastanza banale, mi sono venuti un paio di dubbi:
1) Se è un uomo non può avere naturalmente il seno dunque, a meno che prima degli scatti non gli abbiano riempito il miracoloso push up con della bambagia, vuol dire che per segnare le forme sarà ricorso alla mastoplastica additiva ALIAS...qualsiasi reggiseno è assolutamente inutile (se non per assecondare propri vezzi) in quanto le protesi (beate loro) non risentono la gravità
2) Dico basta con l’evidenziare queste notizie bomba/falsi scoop che ormai, a mio avviso, lasciano il tempo che trovano. Vi è capitato di entrare di recente in un negozio Calzedonia? Io sì e in fila con me alla cassa c’erano due bellissimi viados che acquistavano i miei stessi collant...ormai queste notizie non fanno più effetto, anche per strada siamo tutti abituati a vederne di tutti i colori...really funny J J J
19 dic 2011
Mission n°3:I 5 PERSONAGGI TOP del 2011:
Si avvicina la fine dell’anno dunque è tempo di bilanci da oggi tratterò un paio di temi legati a quelli che, secondo me, nel 2011 sono stati:
- i cinque PERSONAGGI...che hanno fatto discutere i media;
- i cinque eventi mediatici più rilevanti
Ma, iniziamo con ordine, ecco la mia prima lista: i 5 PERSONAGGI TOP del 2011:
1) Steve Jobs
La sua scomparsa, a soli 56 anni di età, ha fatto davvero parlare il mondo intero, tutti i fan si sono radunati in varie parti del globo per rendergli omaggio, candele, fiori, peluche, gadgets, addirittura i fan cinesi hanno voluto rendergli omaggio rinominando il suo ultimo prodotto I Phone 4S, “I Phone per Steve”...
Nonostante non sia assolutamente una “Apple addicted”, l’unica mela di cui non posso fare a meno è la quantità necessaria per tenere lontano il medico di torno, riconosco la genialità delle sue invenzioni e non posso far altro che citarlo nel mio elenco in quanto ha davvero cambiato il modo di approciare la tecnologia rendendola semplice ed intuitiva e nonostante sia una frase trita e ritrita...me ne sono accorta in prima persona osservando da vicino i bambini (in aereo, in treno...) è pazzesco vederli alle prese con uno di quegli smartphone, sembra che nel DNA abbiano già una APP che gli permette di usare facilmente questi device più di altri, magari attivando funzionalità che noi adulti non abbiamo neanche ancora scoperto...
Il “Pelo nell’uovo”: come tutti, investitori e non, sono curiosa di vedere come l’azienda di Cupertino si comporterà senza il suo massimo Guru, ad esempio, il lancio del 4S anzichè del già precedentemente annunciato “I Phone5”, pensiero cinese a parte, è un modo per allontanare l’agonia?
2) Alessandro Catellan
Primo pensiero che mi viene quando penso a lui? Largo ai giovani!
W i volti nuovi, freschi, originali e non troppo sfruttati mediaticamente e, non solo perchè mi riconosco nella categoria ma anche perchè il valore aggiunto, se naturlamente si punta sui “cavalli di razza” è davvero notevole, come conferma questo caso.
X-Factor ammetto essere uno dei programmi che ho sempre seguito ma, senza nulla togliere al vecchio presentatore, quest’anno mi piace ancora di più. Catellan ha dato un brivido nuovo alla trasmissione e senza nascondersi dietro frasette e slogan da stadio, dà l’impressione di essere davvero appassionato e attratto emotivamente da quello che dice, da quello che fà e dalle dinamiche della competition.Inoltre, adoro il suo eclettismo in quanto ha affiancato l'attività di scrittore a quella di conduttore televisivo e radiofonico; nel 2008 è stato infatti pubblicato per la Mondadori il romanzo Ma la vita è un'altra cosa, scritto a quattro mani con l'amico Niccolò Agliardi, che ha ottenuto un grosso successo di vendite.A marzo 2010 è uscito il secondo libro, Zone rigide e quest’anno il suo terzo Quando vieni a prendermi? (Mondadori, 2011).
Il “Pelo nell’uovo”: Alessandro, bravo mi auguro che sempre più persone ti daranno fiducia e che tu possa mantenere questa spontaneità e allo stesso tempo la tua eleganza; nella mia letterina per Babbo Natale, il tuo nuovo libro è stato aggiunto; spero di trovarlo sotto il mio splendido alberello!
3) Fiorello
Devo dire che mi aveva proprio stancato, pensavo che fosse un uomo di mezza età che tentava di combattere contro il tempo tentando di appassionarsi ai mezzi tecnologici, in primis Twitter, per tentare di reinventarsi, inoltre la sua immagine ha deciso di sfruttarla attraverso parecchie - troppe aziende quindi quando mi capitava di vedere un suo spot alla TV non capivo più se tentava di vendermi un abbonamento, una tariffa o altro…poi ho visto la pubblicità del suo nuovo programma e ho detto…ancora… e scocciata ho deciso di non accordargli la mia fiducia immediatamente ma di registrare il programma, leggere le recensioni del giorno dopo e in caso mi convincessero, affrontare la visione la sera successiva.
Così ho fatto e anch’io ho deciso di sposare il pensiero dei milioni di ascoltatori che gli hanno regalato ascolti pazzeschi che non si registravano da tempo nella TV generalista.
Ho trovato lo Show “Il più grande spettacolo dopo il Week – end” davvero divertente, pungente e sarcastico al punto giusto, elegante, mai volgare o inappropriato, gli ospiti altrettanto selezionati e in linea con i temi delle serate, insomma posso dire che era un Fiorello nuovo e appassionante come quando lo guardavo da piccolina nella mia stanza durante i suoi tour nelle piazze italiane con il programma del Karaoke (però con un look più appropriato ed elegate senza quel codino vaporoso e quelle giacche dai colori piu sgargianti ed impensabili...ora veste smoking Armani).
Il pelo nell’uovo: mi e’ dispiaciuto molto che fossero solo 4 puntate, visto lo splendido studio, le luci e tutto il meraviglioso staff di cui si era circondato, ho pensato che avrebbe potuto fare un piccolo sforzo e regalarci qualche altra puntata, o aveva esaurito i temi da trattare? Meritatissima la copertina del mese di dicembre su “Max”.
4) Marco Simoncelli
Purtroppo la sua improvvisa e violenta scomparsa ha destabilizzato tutti come spesso accade quando un ragazzo giovane lascia il mondo terreno per il “lungo viaggio”, a maggior ragione se ad abbandonarci è un campione in erba con ancora tante potenzialità ed energia da esprimere.
Troppe parole sono state scritte per raccontare la sua vita, la sua passione e la sua semplicità.
Dato che ammetto di non essere una grande appassionata di motociclismo, l’ultima volta che avevo incrociato il suo sguardo era qualche tempo fa, di domenica, durante la trasmissione “Quelli che il calcio” c’era ancora Simona Ventura che lo intervistò; rimasi commossa in quanto era palese il talento puro che emanava da tutti i pori e allo stesso tempo mi faceva quasi innervosire la semplicità con cui affrontava tutti i temi e le provacazioni dell’intervista…
Il pelo nell uovo: troppa gente se la tira e dalla vita ha molto meno, vorrei dire a queste persone, di prendere un Campione come SIC ad esempio e di vivere la quotidianità con maggior semplicità solo come le vere persone di talento, come era lui, sanno fare; ai posteri successivemente
“L’ardua sentenza”.
Ciao Marco, grazie ancora per l’esempio dato a noi tutti!
5) Elisabetta Canalis
Adoro questa ragazza, la seguo dai tempi in cui era Velina insieme all’amica Maddalena Corvaglia, ai tempi tentavo di emularla ed è capitato che, qualcuno a volte mi dicesse che le assomigliavo…ed io rispondevo, no figurati…e dentro gongolavo e pensavo sarà pura osmosi, respiravo pane e “Striscia la notizia” quando era lei a fare gli stacchetti…insomma, ho sempre puntato su di lei fino a quando lessi che aveva conquistato lo splendido George Clooney.
Cosa provai? Invidia come tutte le donne che all’improvviso le hanno sparlato alle spalle?
Assolutamente no anzi, la mia stima nei suoi confronti era cresciuta ancor di più ma, solo dopo un paio d’anni, l’ incantesimo si è rotto e la cronaca rosa non le ha risparmiato altre cattiverie.
Il Pelo nell uovo: naturalmente non le ho voltato le spalle neanche in questa occasione anzi, quando ho letto la notizia del breve comunicato che li ha pubblicamente allontanati sono stata felice per lei, spero che possa aver ritrovato il sorriso e la luce negli occhi che aveva un pò perso in uno dei tanti pomeriggi solitari trascorsi a bordo piscina sulle rive del lago di Como con il suo fedelissimo smartphone tra le mani!
Mission n°4:I 5 EVENTI TOP del 2011
1) Ritorno di Laura Pausini
Dopo due anni di lontananza, volutamente voluta, dalle scene nazionali ed internazionali comunicando ufficialmente alla stampa che avrebbe utilizzato questo periodo sabbatico per poter imparare ad occuparsi di cose comuni che accompagnano la quotidianità di tutti noi onesti cittadini (pagare le bollette in posta, fare la fila in banca, rifare il letto, far partire la lavatrice...) quest’anno ha visto il grande ritorno di Laura Pausini. L’11/11/2011 ha presentato il lancio del suo nuovo disco intitolato:” Inedito”. L’album è stato preceduto dal singolo “Benvenuto” che è subito diventato un tormentone passando frequentemente su tutte le principali radio italiane.
Il Pelo nell uovo: unconventional il Flash mob organizzato in Piazza Duomo per promuovere l’uscita dell’album ma, visto il dispendio di energie, a mio avviso, avrebbe potuto fare un piccolo sforzo in più e magari raggiungere i livelli scenografici dei Flash mob di NYC visti nel film “Arturo” di Jason Winer, con Russell Brand, Helen Mirren, Jennifer Garner, Greta Gerwig, Nick Nolte.
Una commedia americana prodotta quest’anno da Warner Bros che propone, in chiave ludica, spensierata e leggera, il sempre attualissimo tema...”Amore o soldi?” ; per chi non lo avesse visto lo consiglio, è davvero carino e mi ha perfino strappato qualche lacrima...
2) X Factor su SKY UNO
Mi è sempre piaciuto questo programma e lo seguo dalla sua primissima edizione ma quest’anno devo dire che mi appassiona ancora di più...c’è maggior focus sugli artisti emergenti e meno sui battibecchi tra giudici inoltre, l’ultima arrivata Arisa, è stata una nuova scoperta che ha piacevolmente completato il quadretto rendendolo ancor più pittoresco...attendo con ansia i Giovedì sera x gustarmelo mangiando la consueta pizza che accompagna la visione!
Il pelo nell’uovo: a volte il nuovo giudice (Arisa) appare esageratamente sdolcinato con i suoi concorrenti in gara (ad oggi solo Antonella, Claudio ci ha lasciati nella doppia eliminazione della scorsa settimana w. 50); Morgan si è rivelato “pericoloso” nel vero senso del termine (mi riferisco alla sua arringa che ha intenerito il cuore delle folle e permesso al suo cantante Valerio, di rimanere dentro una puntata in più...purtroppo era da diverse settimane che arrivava al ballottaggio)
Brava Simona Ventura che ancora una volta si è reinventata trovando un look consono (per non dire perfetto) alla nuova avventura SKY e bravo ancora una volta al suo impagabile istinto che la vede primeggiare, ad oggi ancora l’unica ad avere tutte le tre artiste in gara).
ELIO: semplicemente un genio che ad ogni apparizione si riconferma tale.
Forza Antonella, Forza Jessica (una delle 2, secondo me, vincerà questa edizione, I hope)!
3) Scomparsa di Amy Whinehouse
Amy Winehouse aveva 27 anni ed è dunque andata ad aggiungersi a quella cerchia di artisti colpiti dalla cosiddetta “Maledizione del 27” in quanto morti proprio a quell'età, ha lasciato un grande vuoto nel mondo musicale visto il suo strepitoso ed inconfondibile timbro vocale e l’intensità dei suoi testi.
Il pelo nell’uovo anche se un portavoce della famiglia ha reso noto che: "le analisi non hanno rilevato tracce di sostanze stupefacenti, solo tracce di alcool, ma non in misura tale da poter stabilire se e fino a che punto l'alcool abbia influito sulla sua morte” mi auguro che tutti i suoi fan comprendano la gravità di quanto accaduto e che riescano a separare il concetto di “genio e sregolatezza” che non sempre và a braccetto con l’essere artisti bensì puri autolesionisti; dicono che M. Manson in realtà sia un pantofolaio...
4) Inaugurazione Armani Hotel, Milano
Ne hanno parlato un pò tutte le testate patinate e, sono orgogliosa di citare questo evento in quanto, a mio avviso, ha contribuito a dare lustro alla città di Milano; sono stata recentamente a visitare la hall dell’albergo è meravigliosamente essenziale e profuma ancora di buono...i numerosi VIP che hanno partecipato all’inaugurazione hanno lasciato la scia con i loro raffinati profumi J
5) Mad Men By Banana Republic
Ideata da Matthew Weiner, utilizza il mondo pubblicitario di New York degli anni sessanta come specchio per raccontare i grandi cambiamenti avvenuti nella società americana durante il decennio.
La serie è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti da AMC dal 19 luglio 2007. In Italia è trasmessa in prima visione assoluta dal 18 marzo 2008 dai canali satellitari Cult (fino alla terza stagione), FX (quarta stagione) e Fox (dalla quinta stagione), mentre in chiaro è trasmessa sul digitale terrestre da Rai 4 dal 3 ottobre 2009. Io invece, in questo caso, sono arrivata un pò tardi...solo la scorsa estate quando ero negli Stati Uniti per vacanza, ho addocchiato un’operazione di co-marketing, a mio avviso geniale, che legava il brand Banana Republic a queste serie Cult negli USA....sono entrata ed ho scoperto una linea di abiti stupendi, naturalmente anni ’60 che riproducevano il look degli attori della serie...sono tornata a casa l’ho scaricata tutta e ho quasi finito di vederla...mai più senza!
W Med Men, W i co- marketing ben fatti come questo.
PS: a seguito del mio fantastico tour estivo sono tornata a Milano e, dopo circa un mese, anche lo store B. Republic di Corso Vittorio Emanuele vendeva quegli abiti, W la globalizzazione!
18 dic 2011
Mission n°1: Tommy Hilfiger e la "sua" famiglia!
Azienda: Tommy Hilfiger
SPOT TV “Holiday Par-tay”
Durata: 60’’
Ha debuttato in America il 23 novembre 2011, sarà trasmesso in Italia dall’11 al 25 Dicembre sulle reti Mediaset, Sky, X-Factor Sky Uno, Cielo e La7, e attualmente è già promosso sul sito tommy.com, sulla fan page di facebook e sulla piattaforma Yahoo.
Regista dello spot è Francis Lawrence, con Trey Laird per la direzione creativa e Karl Templer per lo styling
Ieri sera ho visto per la prima volta l’on air su Sky della pubblicità natalizia di Tommy Hilfiger (una della serie di spot già cult negli Stati Uniti), ho ringraziato il cielo che pur vivendo in un momento di austerity e riduzione costi...l’anno scorso ho siglato l’accordo con Sky per avere il decoder “My Sky HD” grazie al quale ho potuto vederla – vederla e vederla per tre volte consecutive.
Ben 60’’ di paradiso, dall’apertura della porta di casa Hilfiger, la prima visione? Un giovane ragazzo a torso nudo (mi sto ancora chiedendo se una meraviglia così esista davvero in natura) che ci catapulta improvvisamente in un meraviglioso Party natalizio (al quale tutti noi vorremmo partecipare almeno una volta nella vita...quanto meno per poterlo raccontare ai nostri posteri...) la camera passa rapidamente alla successiva inquadratura del presunto “Padrone di casa” brizzolato con un fascino pazzesco per poi arrivare con un rapido balzo alla carrellata della MDP e, nello specifico vediamo, una bellissima ragazza con cappello, una ragazza stupenda che balla libera solo con il pezzo sopra del costume da bagno abbinato ad un paio di calzoni con la classica fantasia check tipica dello stilista, per poi ritornare all’angelo che ci ha aperto la porta del paradiso e ad un cane che maldestramente stacca la spina e interrompe lo splendido Party.Uffy, è il caso di dire che è finita la festa ma all’improvviso appare in posa plastica adagiato su un divano un adone...mannaggia dove era stato fino ad ora in mezzo a tutte quelle luci non lo avevo visto....e augura a tutti noi, che siamo comodamente seduti a casa sul divano con la copertina sulle gambe e sicuramente vestiti in modo molto meno cool di quanto proposto in pubblicità, con voce calda e sexy: “ Buone vacanze da casa nostra a casa vostra”.
Caro Tommy, se saranno buone non lo sò ma sò di certo che mi hai regalato 60 secondi (x 3 grazie a My Sky HD) MERAVIGLIOSI e di questi tempi, ti assicuro, non è poco dunque...Buon Natale anche a te!
Il “Pelo nell’uovo”: Troppo flat se fosse tutto così sdolcinato vero? Quindi ecco un mio breve commento:
Spot emozionale ed aspirazionale, sicuramente più vicino a quello che è il “Sogno Americano” piuttosto che alla realtà Italiana, la location ricorda molto l’inconfondibile stile Ralph Lauren sia architettonicamente parlando sia a livello di arredamento (il negozio di Via Montenapoleone a Milano è davvero molto simile, se vi capita entrate a farvi un giro), ancora una volta forse si cade nel clichè che il bello vende e attira? Questo non ve lo sò dire...sicuramente però lascia a bocca aperta, stupisce ci fa sognare e dunque, soprattutto su un target specifico, ha il potere di fissare bene in testa alcuni concetti legati al prodotto in lancio.
Mission n°2: un Natale senza CocaCola?
Azienda: The Coca Cola Company
SPOT TV
Durata: 0’’
Il “Pelo nell’uovo”:Quest’anno guardano la TV mi sono accorta che tra i vari bombordamenti mediatici a cui siamo quotidianamente sottoposti, soprattutto in questo periodo natalizio dove tutte le aziende ci devono convincere a tutti i costi che il loro prodotto è il più giusto a realizzare almeno uno dei fatidici bisogni della famosa scala di Maslow,
ho notato esserci una grande assente, Coca Cola e mi sono chiesta, perche'?
Ho pensato...forse lei se lo puo' permettere in quanto non soffre la crisi? Fortunatamente le sue vendite non registrano crolli e dunque non ha bisogno di andare on air? La sua strategia per il Natale 2011 confida negli occhi attenti di alcuni fedelissimi consumatori, come la sottoscritta, che hanno notano la sua assenza e quindi quando si trovano al supermercato davanti agli scaffali la premiano ugualmente sulla fiducia perchè continuano a pensare al vecchio ritornello che riecheggia in testa e non ci abbandona: “Vorrei cantare insieme a voi in magica armonia...”
Signora Coca Cola, ci manchi tanto, per favore, cerca di tornare presto...anche rimettendo in onda uno tra i bellissimi spot degli anni passati che tanto ci ha fatto sognare e ci ha aiutato a trascorrere favolosi Natali in compagnia di famigliari ed amici e ci ha visto vincitori nella consueta gara annuale per la raccolta punti che ci ha permesso di ricevere a casa uno dei meravigliosi gadget a tema da Voi egregiamente pensato per Noi.
E voi...avete notato l’assenza? Cosa ne pensate?
Xo Xo
e per i nostalgici come me...
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